Croazia: nove consigli per vacanze perfette!

Sui forum di turismo in Croazia, mi sono reso conto che i turisti italiani spesso si domandano come organizzarsi per le vacanze. La ragione? Il particolare funzionamento del turismo in Croazia. Prima di partire, assicuratevi di aver letto i 9 consigli imprescindibili per organizzare il vostro soggiorno. Abitando in Slovenia da sette anni, ho avuto modo di recarmi spesso in Croazia per week-end o intere settimane di relax marittimo.


Consigli per delle vacanze in Croazia ben riuscite


Consiglio 1. Non andate a tutti i costi a Dubrovnik!

Inizio subito con una provocazione: in piena estate Dubrovnik potrebbe non essere quella splendida e magica cittadina che i tour operators cercano di farci credere. Inutile dire che la città è bellissima, storica, affascinante, ma è anche piuttosto scomoda da raggiungere, considerando che la Croazia ha 800 km di costa. È anche decisamente più cara che il resto del Paese. E poi in alta stagione è fastidiosamente straripante di turisti.

Ecco perché se tra giugno e agosto vi trovate a più di 300 km da Dubrovnik, lasciate perdere la tappa a Dubrovnik, non è un passaggio obbligato, o almeno non lo è in quel momento. Moltissimi giovani, convinti che ne valga la pena, si fanno l’infinita tratta che separa Zagabria da Dubrovnik in pullman, ma davvero ve lo sconsiglio se siete nella capitale. In Croazia ci sono decine di isole e porticcioli non infestati dai turisti: a mio avviso meritano una visita e che non hanno nulla da invidiare all’inflazionatissima Dubrovnik, proprio perché meno turistici e più autentici.


I luoghi di interesse turistico e culturale in Croazia sono distribuiti in tutto il Paese,

e la porzione meridionale non è necessariamente più bella di quella settentrionale.


Per esempio, la mia isola preferita è Creso-Lussino, in Istria, che si trova appunto nella regione nord del Paese. Ma torniamo a Dubrovnik. Non c’è niente che vi obblighi a percorrere tutto il Paese per giungere fino a sud della Dalmazia! D’altronde, chi è già stato a Dubrovnik l’ha probabilmente apprezzata, ma è raro che qualcuno voglia tornarvi l’anno seguente o andarvi in vacanza con regolarità. Per concludere, spero di essermi spiegato: Dubrovnik è una città davvero magnifica e di grande interesse storico, e se pensate di andarci fuori stagione, per me è un grandissimo SÌ.

Consiglio 2. Non cercate di visitare troppe isole

Quando studiamo la cartina della Croazia per pianificare le vacanze, spesso le isole attirano inesorabilmente il nostro interesse, e nei nostri dieci giorni di meritate ferie vorremmo girarne tre, quattro CINQUE. Tuttavia, un simile tour è alquanto dispendioso in termini di tempo – leggete quanto scrivo più sotto relativamente ai traghetti croati. Inoltre, sappiate bene che una volta che se ne sono visitate un paio, ci si è già fatti un’idea di come siano, in generale, le isole croate. Non c’è nulla che assomigli di più a un porticciolo isolano croato che un altro porticciolo isolano croato.


Le isole croate sono solitamente più grandi di quanto ci si aspetti:

Hvar è lunga 80 km, Korcula 55 km, Dugi Otok 47 km!


A meno che non programmiate un soggiorno di tre settimane, due isole sono sufficienti, o anche un’unica grande isola associata alla visita di un tratto di costa croata. Piuttosto che visitare la Croazia di corsa cercando di accumulare più tappe possibili, è preferibile prendersi il tempo di esplorare l’isola che avete scelto soggiornandovi da tre a sei giorni e di andare alla ricerca di spiagge nascoste (seguite per questo l’astuzia del Consiglio 6, più sotto). Cercate di avere contatti con i locali, assaggiare prodotti del territorio, frequentate i ristoranti di qualità… in questo modo le vostre vacanze in Croazia saranno perfettamente soddisfacenti! Tenete ben presente inoltre che anche la parte continentale del territorio è costellata di luoghi affascinanti, dunque non sentitevi tenuti a limitare le vostre visite ai territori sull’Adriatico.

Consiglio 3. Una volta giunti sull’isola, noleggiate uno scooter!

Un giro in cinquantino al tramonto per le stradine dell’isola è davvero un’esperienza magica. In qualsiasi isola croata capitiate, non sarà difficile trovare uno scooter a noleggio. Insieme alla barca è il miglior mezzo per raggiungere le cale nascoste e spostarsi per l’isola. È vero che non sono economicissimi – circa 30 € al giorno – ma ne vale la pena.

Consiglio 4. Alloggiate da privati, in una sobe.

Gli alberghi croati sono piuttosto cari, e le tariffe dei campeggi sono calibrate sulle disponibilità dei turisti tedeschi, olandesi, austriaci. Ecco perché non incrocerete nessun croato nei camping croati.


Il mio consiglio è quello di fare come i vacanzieri croati o come i turisti abituali: pernottare da privati


Nei porticcioli croati, due case su tre propongono una camera – sobe – o un appartamento – apartman – . Nella maggior parte dei casi, la stanza sarà dotata di una bella terrazza abitabile. Da sapere: la colazione non è mai inclusa, ma ci si può arrangiare prendendola al bar all’angolo o facendo la spesa delle materie prime al discount sotto casa. Per prenotare una stanza da privati in Croazia, la maniera più semplice ed efficace è andare sul sito ufficiale dell’isola prescelta e consultare la pagina “private accomodations”. Un’astuzia vi aiuterà a trovare le pagine ufficiali delle isole. Spesso l’indirizzo del sito assomiglia a una cosa del genere: www.tz-nomedellisola.hr, per esempio www.tz-malilosinj.hr, è il sito di LussinPiccolo,  www.tz-krk.hr è quello di Krk, www.tzhvar.hr è quello di Hvar, e via dicendo. Da sapere: spesso, se intendete fermarvi solo una o due notti, molti croati vi negheranno l’alloggio, ritenendo che la durata del pernottamento sia troppo breve. Se siete in una simile situazione, quindi, il modo migliore per prenotare una sobe è passare per questo noto sito. Non perdete nemmeno tempo a chiedere ai locali di ospitarvi nelle loro sobe perché è improbabile che si scomodino per una o due notti in alta stagione. In particolare per i pernottamenti a Zadar, Spalato, Zagabria, dove ci sono poche sobe, è preferibile prenotare qui.

Consiglio 5. Non andate a caso per scegliere un buon ristorante croato

Ogni volta che vado in Croazia, resto basito: 4 ristoratori croati su 5 non hanno alcuna immaginazione. Tutti replicano lo stesso standard, al punto che spesso capita di trovare il medesimo menu, lo stesso arredamento, persino le stesse presentazioni, le stesse foto e gli stessi prezzi! Il pesce, per quanto fresco e buonissimo, è sempre e solo proposto all’olio e sale, che alla lunga stanca. Forse in questi locali così simili da sembrare un franchising l’unica cosa che ancora non mi stanca sono i deliziosi calamari!


In Croazia è difficile capitare per caso in un buon ristorante perché il paese è troppo turistico.


In definitiva, per trovare dei buoni ristoranti croati, è consigliabile cercarli prima di partire e prendere nota. Il termine croato è restoran e ristorante tradizionale/albergo si dice konoba. Con un po’ di impegno, su google.hr e magari il traduttore automatico di Chrome, è possibile trovare i posticini consigliati dai locali, che rappresentano di buona norma i migliori. Spesso nei buoni alberghi croati, bisogna ordinare i piatti tradizionali con un giorno di anticipo perché di lunga preparazione (a base di polpo, agnello). Consigliatissimo, ne vale davvero la pena.

Consiglio 6. Annotatevi la localizzazione delle cale prima di partire

Una volta sull’isola, vi renderete conto che la ricerca della spiaggetta isolata e paradisiaca non è proprio scontata – scordatevi di vedere segnalato “spiaggia”. Il trucco diabolico per individuare le cale è alla portata di tutti voi internauti più e meno abili: Google Maps in modalità satellite. Digitate il nome dell’isola e semplicemente zoomate sulle coste per osservare in quali golfi, in che insenature il mare è più cristallino… quelle sono le cale da esplorare. Non dimenticate di mettere in valigia maschera, boccaglio e pinne perché lo snorkeling in Croazia è davvero un’esperienza da provare.


Un trucchetto per trovare le spiagge più belle nell’isola delle vostre vacanze


Infine, cattiva notizia, niente spiagge di sabbia per la maggior parte delle isole e dei tratti costieri. O meglio, esistono dei brevi tratti di litorale artificiale, ma sono presidiati da torme di famiglie turbolente. Tutte le altre spiagge croate sono fatte di scogli, quando va bene di ciotoli, a volte ci sono delle colate di cemento lisciato. Niente panico, ci si abitua facilmente, vedrete – anche se è ovvio che non ci si può installare per dodici ore filate al sole salvo essere degli highlander. Se riuscite, portatevi un materassino, vi aiuterà a sistemarvi in maniera comoda, e magari le babbucce in gomma per camminare sugli scogli, talvolta appuntiti o molto scabrosi. Se scegliete come meta la costa o le isole croate, non prefiguratevi quindi della soffice sabbia bianca.

Consiglio 7. Verificate gli orari del traghetto

Non tutte le isole sono quotidianamente servite da trasporti in traghetto, e non tutti i traghetti caricano automobili (quasi tutti, ma non tutti). Tanto per informazione, alcuni traghetti partono alle 5.30 del mattino, un orario alquanto poco vacanziero. È meglio dunque organizzarsi per tempo per non avere fastidiosi contrattempi. Sappiate che prendere un traghetto non è propriamente una cosa rapida: bisogna arrivare con ampio anticipo rispetto all’orario di partenza, acquistare i biglietti, aspettare in pieno sole nel parcheggio o in coda, imbarcarsi, viaggiare, sbarcare, infine proseguire sull’isola. Va via talvolta una buona mezza giornata. Succede anche che non si possa salire sul primo traghetto e si deva attendere il successivo (mi è capitato di dover aspettare per 7 ore). Trovate tutti gli orari dei ferry boat croati su www.jadrolinija.hr/.

Consiglio 8. Fate festa all’aperto!

In Croazia ci sono tante discoteche e tanti locali all’aperto stupendi, lungo tutta la costa e praticamente in tutte le isole. L’atmosfera è molto leggera e divertente e i prezzi restano accessibili, dunque questo genere di svago non è appannaggio di pochi che se lo possono permettere come in altre località. Oltre alla pubblicizzata Novalija, vicino a Pag, ci sono tante altre città e isole croate che propongono locali dove andare a ballare d’estate: Rovigno, Parenzo, Hvar, Krk, Spalato,…

Consiglio 9. Visitate il Parco di Plitvice o il Parco della Cherca (Krk)

In Croazia ci sono due parchi nazionali a dir poco mozzafiato. Situati entrambi nell’entroterra, la vegetazione rigogliosa li contraddistingue e rende diversissimi dal resto del Paese. Per i corsi d’acqua cristallina e il verde lussureggiante, quando si visitano questi luoghi si ha l’impressione di trovarsi in mezzo a una foresta tropicale. Queste e altre ragioni mi portano a consigliare una visita in uno di questi due parchi a chiunque stia pensando di recarsi in Croazia. Ne conserverete un ricordo imperituro e piacevolissimo, promesso. Da sapere: nel parco della Cherca è concessa la balneazione, vietata invece a Plitvice. A meno che non soggiorniate molto a lungo, vi consiglio di scegliere uno dei due, sono entrambi molto belli ma anche piuttosto simili: www.npkrka.hr  e www.np-plitvicka-jezera.hr. Se potete, pernottate. Su quest’altro sito potete prenotare degli ottimi alloggi a Plitvize.


Trucchetto per noleggiare un’auto in Croazia


Noleggiare un’ auto in Crozia può essere davvero pratico oltre che conveniente. In macchina si accede ai luoghi più isolati e meno turistici. Gli spostamenti sono rapidi, i mezzi pubblici in Croazia non sono proprio svelti, e non fanno che ricalcare sempre gli stessi circuiti affollati.

Se decidete di noleggiare un auto, vi consiglio di passare per il sito autoeurope.it. Quando vado in Croazia lo uso sempre perché permette di mettere a confronto in una tabella tutti i prezzi proposti dai vari noleggi in un dato periodo. L’assistenza è affidabile (numero verde: 0 800 940 557) e l’eventuale annullamento diuna prenotazione è semplice e gratuita fino a 48h prima della presa in carico.

Vi consiglio comunque di prendere visione delle condizioni generali prima di procedere al pagamento. Assicuratevi di non aver selezionato determinati opzioni a pagamento che non vi interessano: secondo conduttore gratuito o a pagamento, tariffa di uscita dal territorio nazionale, tariffa giovane conduttore, ecc. Autoeurope.it è decisamente affidabile, una volta prenotato state certi che una vettura vi attenderà all’ora e giorno prestabiliti. Dopo più di una decina di noleggi con questo sito, posso affermare di non avere mai avuto cattive sorprese, e facendo un paio di conti, mi sono accorto di avere economizzato almeno 900 €.

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