Gita al lago di Bohinj: non fate questi errori

Ci sono ben 7 errori comunemente commessi dai turisti al lago di Bohinj: potete evitarli e fare una vacanza perfetta se seguirete miei consigli. Siccome questo è uno dei miei luoghi preferiti, nei miei dieci anni in Slovenia ci sono andato spesso. Le ingenuità commesse dai vacanzieri mi saltano quindi all’occhio, e conosco tutti i posti meno noti che invece molti turisti si perdono pur passandoci vicinissimo. Ecco i 7 errori che eviterete quando andrete a Bohinj.

Non andate alla cascata Savica

Cosa si fa a Bohinj? L’ufficio del turismo locale manda i turisti ala cascata Savica. Mi sono sempre chiesto come mai, visto che questa cascata non mi è mai sembrata nulla di eccezionale per la Slovenia. Poi ho capito: i turisti vengono indirizzati a questa attrazione perché non solo è a pagamento, ma si trova all’estremo opposto del lago di Bohinj. Si evita così che i visitatori si fermino tutti all’entrata del lago e creino un intasamento.


Una cascata affollata e senza particolare interesse


Il mio consiglio: risparmiatevi questa salita, la spesa del biglietto, e la folla, non ne vale la pena. Potete vedere dalla foto qua sopra com’è la cascata.

Per vedere una bella cascata in Slovenia, andate a:

  • Le due cascate di Pericnik
  • La gigantesca Boka, nella valle dell’Isonzo/Soca
  • La cascata Kozjak

Lasciate perdere il giro del lago di Bohinj in bici

Ecco una cattiva idea: fare il giro del lago in bici. Intanto perché la riva sud è una strada piuttosto frequentata e decisamente poco riposante, e poi perché la riva nord-ovest, dopo il villaggio di Ukanc, è un sentiero stretto e vietato alle biciclette.


Fate invece il semigiro del lago a piedi, seguendo la riva settentrionale!


Ecco come fare: rendetevi al villaggio di Ukanc in barca o in bus, e da lì partite a piedi e seguite la riva. Meglio aver buone scarpe da trekking. Troverete anche tutte le indicazioni per una bellissima pista ciclabile vicina al lago più avanti in questo articolo (sarebbe quella della foto qua sopra). Tenete presente che se vi sconsiglio il giro del lago in bici, vi consiglio d’altro canto di andare in bici sull’ultimo tratto.

Non salite al belvedere di Vogar

Senza alcun dubbio la vista sul lago di Bohinj dal belvedere Vogar è magnifica ma i 45 minuti di marcia per arrivarci sono anche piuttosto impegnativi. Il sentiero escursionistico è spesso interrotto da enormi massi rocciosi. Sia scendendo che salendo le cose possono essere complicate e molto faticose.!


Scegliete invece l’altro punto di vista suggestivo e poco noto!


Se per Vogar il gioco non vale la candela, c’è un altro punto panoramico molto bello che merita la passeggiata di 20 minuti, ma ve ne parlerò prestissimo in un articolo dedicato. Se invece cercate un’escursione impegnativa, andate a Vogar per il percorso di cui parlavo sopra, e poi continuate a salire per Pršivec. C’è anche la possibilità di andar su agli alpeggi in bus, partendo dal paese di Srrednja vas, dove si lascia la macchina per procedere coi mezzi pubblici. Tutte le info qui.

Non pensate di raggiungere rapidamente la valle dell’Isonzo (Soca)

L’Isonzo, con le sue acque smeraldine, attraversa è dà il nome ad una splendida vallata, un paradiso alpino noto agli appassionati di sport d’acqua corrente di tutta Europa. Quando i lettori mi sottopongono il loro programma delle vacanze in Slovenia, vedo spesso che pensano di poter visitare il lago di Bohinj e la valle dell’Isonzo nella stessa giornata. In effetti, i due siti potrebbero sembrare vicini sulla carta. Quando si è sul posto tuttavia ci si accorge che la realtà geografica è ben diversa: se guardate bene questa carta coi rilievi, dal lago di Bohinj c’è un arco montuoso che sbarra la strada verso ovest.


Una catena montuosa di più di 2000 metri di altitudine separa il lago di Bohinj e la valle dell’Isonzo


Il lago di Bohinj si trova a 526 m slm. Sappiate quindi che andare da Bohinj alla valle dell’Isonzo prende tempo. Bisogna prendere l’autorail a Bohinjska Bistrica oppure tornare verso Bled, e fare Kranjska Gora e il collo di Vrsic. Sono circa 2 ore e un quarto di strada, un percorso peraltro molto bello.

Non restate solo poche ore a Bohinj

Visto che il lago di Bled e quello di Bohinj sono a 26 km di distanza l’uno dall’altro, spesso i turisti programmano di andare a visitarli uno dopo l’altro nella stessa giornata. Certamente, se vi fermate solo pochi giorni in Slovenia, questa potrebbe essere anche la soluzione migliore – in tal caso partite la mattina presto – ma se vi fermate una settimana o più, vi consiglio di trascorrere almeno una giornata intera a Bohinj.


A Bohinj non ci si annoia nemmeno se si resta 3 giorni!


Tra bagni, escursioni, passeggiate con mirabili panorami, baretti e attività sportive, non ci si può proprio annoiare

D’estate, non arrivate a metà giornata

D’estate, evitate di arrivare in auto troppo tardi al lago, perché a ora di pranzo i parcheggi sono già tutti occupati – ce n’è comunque relativamente pochi.


In luglio e agosto, arrivate al lago al mattino, se potete!


In alta stagione estiva, è consigliabile arrivare presto al mattino e godersi tutta la giornata al lago. Se doveste arrivare nel pomeriggio, seguite il mio consiglio: parcheggiate gratuitamente al villaggio di Bohinjska Bistrica e raggiungete il lago attraverso la splendida pista ciclabile oppure col bus navetta gratuito che parte proprio da Bohinjska Bistrica (tutto è spiegato qui).

Nei weekend estivi, non venite in macchina fino al lago

In luglio e agosto, il lago di Bohinj è preso d’assalto dai turisti. Siccome il flusso turistico si fa più grosso anno dopo anno, le infrastrutture in pochi anni sono diventate insufficienti in piena stagione. Per garantire un’attenzione alla natura, i parcheggi più vicini al lago sono ormai a 3€/ora in luglio e agosto, con un massimo di 2 ore di stazionamento per i parcheggi gratuiti a Bohinjska Bistrica. Non parcheggiate a caso in giro perché rischiate multe di 40€. Piccola precisazione geografica che spiega il nodo della questione: il lago di Bohinj si trova in un cul-de-sac, e c’è una sola strada che permette di arrivarci.


Nelle belle giornate calde, probabilmente ci sarà un incolonnamento in direzione del lago di Bohinj


In aggiunta ai turisti, nei fine settimana caldi, arrivano anche i Lubianesi. Ecco che il traffico tra il lago di Bled e quello di Bohinj si fa piuttosto intenso. Quindi sappiate che se è un sabato o una domenica d’estate, e la temperatura a Lubiana supera i 30°, probabilmente non è il momento migliore per andare in macchina al lago. Ma c’è una soluzione semplice anche a questo problema: venite in treno a Bohinjska Bistrica! Il tragitto è molto piacevole e dura 1h50’ se partite da Lubiana, 25 minuti se partite da Bled. Per arrivare al lago avete poi 5 km, che potete percorrere sulla splendida pista ciclabile che solca le valli.  

Non visitate le forre del Mostnica

L’ufficio del turismo consiglia anche le gole del fiume Mostnica. Il punto di partenza della visita si trova al paese di Stara Fuzina. Si cammina nel bosco in un sentiero che costeggia le forre. Si gode così di belle ma troppo rare viste del canyon e del fiume. In fondo al percorso, c’è un simpatico rifugio (Planinska koca na Vojah) che serve piatti tipici delle montagne. Se non siete mai stati a visitare delle forre, questa attività potrebbe piacervi. Ma se non è la vostra prima esperienza del genere, secondo me non merita le due ore di sforzo e i 3€ di biglietto d’ingresso, oltre al parcheggio a pagamento.


Conoscendo bene il lago e i suoi dintorni, vi assicuro che propone meglio delle forre del Mostnica


In conclusione, vi consiglio di lasciar perdere queste gole, a meno che non vi fermiate almeno una settimana al lago. In tal caso, andateci! Ho degli amici sloveni che amano molto questo posto.

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