Gita al lago di Bled: non fate questi errori!

Il lago di Bled è una meta imperdibile per chi viene in Slovenia! Che sia in giornata o per un week-end lungo, questo luogo d’incanto merita una visita.

Paesaggio da cartolina, paradiso alpino, luogo magico dove tornare e ritornare. Tutti i viaggiatori si emozionano quando dalla cima di Mala Osojnica si affacciano sul lago di Bled! Lo sguardo abbraccia i prati erbosi e i boschi di conifere, l’acqua trasparente, le cime brulle in lontananza contro il cielo azzurro. Un castello antico, in equilibrio sulla sua rupe, e la celebre isoletta al centro dello specchio d’acqua. Impossibile non lasciarsi conquistare! 

Si tratta di una visita facile e adatta a tutti. Tuttavia, grazie a questo articolo, potrete evitare gli errori in cui tipicamente i turisti incorrono, e la vostra gita sarà allora assolutamente perfetta. Ho raccolto qui il frutto della mia decennale esperienza di visita presso questo celeberrimo sito sloveno, ma anche le osservazioni e i racconti di alcuni lettori. Farete a meno delle seccature che possono capitare a chi viene la prima volta – o le prime volte – a Bled: parcheggio caro, conto salato o cibo insoddisfacente al ristorante, e molto altro. Buona gita perfetta al lago di Bled!

Per conoscere le tappe più suggestive e meno turistiche, leggete anche quest’altro articolo.

Studiatevi la carta dei parcheggi prima di arrivare

In alta stagione se non sapete dove parcheggiare perderete un sacco di tempo a girare a vuoto alla ricerca di un posto, visto che intorno al lago ce n’è veramente pochi – il che, sarete d’accordo, è un bene per preservare la vista e la bellezza delle rive! Rischiate anche di pagare troppo il ticket se non sapete che esistono altre opzioni economiche non lontano da voi.


  Fate allora come suggerisco, e anziché affidarvi a Google, studiatevi questa carta che, tra le altre cose, contiene tutti i dettagli relativi ai parcheggi.


Vi linko la versione in inglese, perché quella in italiano non ha le traduzioni complete! Consiglio di prendere in considerazione l’idea di parcheggiare leggermente più lontano, allungando di poco la camminata fino al lago: potreste risparmiare davvero molto, con poco sforzo.

Lasciate perdere la salita al castello

Questo è forse, tra tutti, il consiglio più importante e forse ne avete letto già qui sul sito. Guadagnerete tempo per fare cose belle, e risparmierete soldi se vi fiderete del mio suggerimento. Già, perché quando si è in riva al lago, si è naturalmente tentati a salire al castello. Lasciate stare!


Non soltanto, per 13€, il costo d’ingresso al castello è assolutamente esagerato, ma la vista che vi aspettate di avere da lassù non è nemmeno così bella.


Ci sono infatti belvedere molto più belli, più aperti, e soprattutto gratuiti. Evitando questa salita vi risparmiate una sudata e una delusione. Salite invece sullo Straža, per esempio, o andate allo spot preferito dai fotografi e dagli instagrammers, Osojnica. Ve ne parlo anche qui.

Non prendete il treno per arrivare a Bled, a meno che…

Da Lubiana, si può arrivare a Bled in treno o in bus. Se dall’autostazione di Lubiana prendete uno dei bus che partono regolarmente per Bled, in un’ora sarete in riva al lago. Il treno, invece, non arriva direttamente al lago ma si ferma alla piccola stazione di Lesce-Bled, che si trova a 5 km dal lago. Dalla stazione si deve poi prendere un bus che porta al lago, quindi tanto vale prendere il bus direttamente da Lubiana!


Si può tuttavia prendere un altro treno che segue un percorso diverso che porta da Lubiana ad un’altra stazione, Bled-Jezero.


In questo caso sì, arriva al lago, ma il tragitto è più lungo e complesso, mettendoci un’ora e mezza e dovendo fare un cambio a Jesenice, cittadina industriale a nord del lago. Si, il tragitto è più lungo, ma per altre ragioni può essere una soluzione interessante: si ferma alla gola di Vintgar, e giunge poi dalla parte del lago più preservata e meno turistica. Ecco quindi un programmino interessante se volete fare qualcosa di meno turistico nel periodo estivo: da Lubiana, prendete il treno per Jesenice, cambiate per Bled-Jezero e sostate a Vintgar per una capatina alla gola. Poi risalite in treno e andate a Bled Jezero. Da questa stazione, sarete vicini alla porzione di lago dove ci può più facilmente fare il bagno, raggiungere lo spot fotografico bellissimo di Osojnica, prendere un caffè nel mio posto preferito, che fu un tempo il villino lacustre di Tito. Troverete gli orari dei treni sul sito ufficiale della ferrovia slovena. Le stazioni da cercare sono Vintgar (e la sua splendida gola dai fondali turchesi) e Bled-Jezero (Bled-Lago).

Non fate il bagno nella spiaggia a pagamento

Se arrivate in macchina, o in bus, la riva che vedete per prima ha il divieto di balneazione. Da lì intravvedete, sulla vostra destra, anche una spiaggia a pagamento con sdraio, cabine, ponteggi. Secondo me, pagare 9€ per ingresso e sdraio è assolutamente una cattiva idea, se siete visitatori informati e sapete che in un’altra parte di riva c’è una bella spiaggia per andare a fare il bagno e rilassarsi senza dover pagare. Andate quindi verso il club di cannottaggio e fate il bagno là.


Oppure, un altro posto interessante per fare il bagno è il villaggio di Mlino.


In generale, a Bled, state lontani dai settori che sono visibilmente previsti per accogliere i turisti, e andate verso le parti più semplici, più selvagge. Lo stesso vale per i negozi, lasciate perdere tutti in negozietti per turisti, c’è di meglio da fare in zona, anzi non vi basterà il tempo che avete a disposizione. Se volete acquistare ottimi prodotti locali, usate gli indirizzi frequentati dai locals che vi indico in questo articolo.

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